Burano: l’isola dei merletti

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Quando si pensa a Venezia come meta turistica di fama mondiale, spesso ci si dimentica di una piccolissima isola sorta a breve distanza. Un’isola nota in tutto il globo per la lavorazione del merletto, che proprio in tali lidi riesce a raggiungere picchi di maestria davvero ineguagliabili.

Parliamo pertanto dell’isola di Burano, dei suoi capolavori conservati nel Museo dedicato all’arte della lavorazione del pizzo, o nelle numerose collezioni private di molte case artigiane che, fedeli negli anni alla tradizione di Venezia, ancora oggi preparano pizzi e merletti lavorati completamente a mano.

Il punto a volo (che come vuole la tradizione nacque per imitare il velo da sposa, ipotizzando schizzi d’acqua e leggerissima spuma, donato da una sirena alla giovane sposa di un pescatore) non è – ancora oggi – riproducibile tramite apparecchiature meccaniche: ne consegue che la lavorazione viene effettuata interamente tramite le sapienti mani degli artigiani locali, che danno vita a vere e proprie creazioni uniche.

A Burano potrete quindi ammirare pizzi e merletti che hanno fatto parte del corredo personale di molte famiglie nobiliari del ‘400, e potrete altresì scorgere come, da tale tradizione, si sia sviluppata a Burano una scuola della lavorazione manuale, tanto che venne istituita, oltre 4 secoli fa, un istituto in cui solo le ragazze più abili e con un evidente ed innato talento artistico venivano ammesse per essere edotte di tutti i segreti di quest’arte manuale, tipicamente femminile, che conduce alla creazione di oggetti che – tra gli altri – hanno reso Venezia unica e famosa nel mondo.

Una visita al museo, curato dalla scuola d’Arte e Merletto, vi permetterà quindi di ammirare lavorazioni di massima preziosità, sia per i disegni che per i materiali, in grado di risalire a diverse centinaia di anni fa.

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