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Hotel e alberghi a Siracusa per soggiornare in Sicilia

Chi attraversa il ponte che collega la città vecchia alla nuova, laddove sono ancorate numerose imbarcazioni, non può esimersi dal vedere, tra il Tempio di Apollo, il Palazzo Lanza, il Palazzo dell'Orologio, il Duomo, il Palazzo arcivescovile, il Palazzo Beneventano del Bosco e l'ex Palazzo del Senato, la millenaria sorgente, simbolo di Ortigia, che fu decantata da Virgilio e da Pindaro.

Hotel SiracusaDalla fonte Aretusa scaturisce abbondante acqua che oggi, forse a causa di qualche infiltrazione di acqua marina, è salmastra. Mitici racconti vogliono che la ninfa Aretusa, perseguitata dal fiume Alfeo, si gettasse in mare tramutandosi in fonte, sempre però inseguita da Alfeo che si ricongiunse con lei mescolando le proprie acque con le sue. Una fonte nei pressi, infatti, denominata l'occhio di Zillica, sarebbe Alfeo.

Curiosità su Siracusa.

A ridosso sul mare, nella fonte Aretusa, così come lungo le sponde del fiume Ciane, cresce una pianta eccezionale, che ha reso la città celebre non solo in Italia. Rigogliosi ciuffi di papiro dal verde intenso, si allungano dai lembi di terra rasenti l'acqua, ciuffi che i siracusani non mancano di raccogliere e utilizzare a scopo prettamente culturale.

La lavorazione della carta del papiro, davvero affascinate, gode, infatti, della presenza di un Istituto Internazionale del papiro e di un Museo che continuano ancora oggi a mostrare ai turisti i procedimenti che risalgono fino all'Egitto. Secondo alcune teorie la pianta, infatti, fu importata dall'Egitto intorno al 250 a.C., mentre per altri studiosi invece furono gli arabi ad introdurla. Esiste anche una terza ipotesi secondo la quale la pianta non fu mai importata, ma nacque spontaneamente in alcune zone della Sicilia. A tal proposito ne esiste una varietà anche nella Riserva naturale di Fiume Fiumefreddo.

Siracusa dispone di Hotel e alberghi di ogni categoria, essendo una delle località turistiche più frequentate della Sicilia, Hotel una stella, due stelle, tre stelle, quattro stelle per ogni esigenza e possibilità. Oltre agli hotel potrete trovare agriturismo, case per vacanza, residence e appartamenti, per ogni tipo di soggiorno e vacanza, circondati da stupendi resti e monumenti delle antiche civiltà che la popolarono.

Siracusa: gastronomia siciliana.

E' il profumo del mare a far da padrone nella cucina siracusana. Un profumo che si mesce a cibi e pietanze insaporendo i piatti tradizionali di una gastronomia che per la maggiore vive lungo la costa. E' l'aroma del pesce spada "alla stimpirata", della lampuga fritta all'aceto, del tonno con la cipolla o dei tranci alla "matalotta". Ma anche dei saporiti primi al nero di seppia, ai frutti di mare, alla bottarga o con ragù di scampi. La pasta, spesso fatta in casa, s'insaporisce anche con salse a base di noci e olive.

Tra i primi più famosi c'è poi la pasta "c'anciove e muddica", cioè con le acciughe e il pangrattato. Il tutto annaffiato dai vini doc come l'Eloro. Ai dolci spetta un primato dalle antichi origini arabe. Dal miele e dalle mandorle, ingredienti principali, nasce un gustoso torrone, la "giuggiulena" chiamata anche "cubbaita". Da assaporare anche il "Bianco mangiare" e la "Cuccia", una zuppa di grano bollito, che si prepara il 13 dicembre per la festa della Patrona di Siracusa, Santa Lucia, magari accompagnati da un Moscato.

Tra le curiosità pasticcere ci sono anche i biscotti "dei morti", i quaresimali e le crispelle al miele dette benedettine, che, sfornate nelle ricorrenze religiose, affondando le radici nelle cucine dei monasteri di clausura. Da non dimenticare i gelati artigianali alla rosa e al gelsomino di Noto e Palazzolo, ma anche le granite di caffè, di fragole, di gelsi neri o di mandorla e le marmellate di agrumi.

Arrivare a Siracusa.

Per raggiungere la città di Siracusa in auto da Palermo occorre prendere l'autostrada A19 per Catania e da Catania la strada statale 114. Da Messina, invece, bisogna transitare sulla A18 sempre in direzione Catania. Nei prossimi anni tuttavia la SS 114 dovrebbe essere convertita in autostrada. Buoni i collegamenti con i pullman e ferroviari. Siracusa è una stazione capolinea che collega non solo le città della regione, ma si avvale anche di treni a lunga percorrenza verso Milano, Roma, Torino e Venezia. Storica città portuale i collegamenti marittimi hanno subito un recente arresto che presto sarà sanato da un processo di cambiamento che coinvolgerà i grandi porti della Sicilia orientale.

Alla fascia costiera, grazie alla sue belle spiagge e ad un mare estremamente cristallino, appartengono luoghi, come quello di Portopalo e di Vindicari, situati nell'estrema punta dell'isola, o di Fontane Bianche, meta di svago notturno, di grande attrattiva turistica, fitta di locali e strutture ricettive.

Eppure la maggiore attrattiva che ogni anno richiama migliaia di visitatori da sempre più Paesi è quella che si consuma nella cavea del teatro greco. Sotto la guida dell'Istituto del dramma antico, sono, infatti, le rappresentazioni classiche dei più noti autori greci a rendere lo spettacolo unico nel suo genere.

Da menzionare l'Ortigia festival, con musiche, spettacoli e danze che si susseguono tra le vie e le piazze dell'antico quartiere, e il LatomiArte, una rassegna d'arte, letteratura e musica nella latomia dei Cappuccini. La festa popolare è poi quella religiosa di Santa Lucia, con la processione, alla quale i fedeli prendono parte scalzi, che dal Duomo giunge alla chiesa dedicata alla Santa fuori le mura.

Siracusa

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